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23 Novembre 2007:
Ibra-Inter,
rinnovo a peso d'oro
Firmerà fino al 2012 per 11 mln di euro
Zlatan Ibrahimovic si appresta a diventare il
giocatore più ricco della serie A. L'Inter ha intenzione di
blindare lo svedese per altri cinque anni ad una cifra record di
11 milioni di euro all'anno. Il procuratore dell'attaccante ed il
presidente nerazzurro Massimo Moratti stanno parlando in questi
giorni e a breve potrebbe arrivare la firma. Il presidente, però,
frena: "C'è tempo e certe cifre mi sorprendono".
Il club di Via Durini
prepara un lungo matrimonio con lo svedese, l'uomo decisivo per lo
scudetto dell'anno scorso e, addirittura, stratosferico nella
prima parte di questa stagione. Un contratto da nababbo per i
prossimi cinque anni, a 11 milioni di euro a
stagione, cioè un aumento di circa 4 rispetto all'attuale
compenso.
Una fiducia meritata sul campo, che verrà presto ufficializzata
per mettere a tacere le voci e le sirene provenienti da Madrid. Il
Real, dopo aver tentato a vuoto per Kakà, sta
cercando il grande colpo ed aveva messo gli occhi proprio sul
bomber di Malmoe, ma l'Inter non ne vuole sapere ed il rinnovo del
contratto chiuderebbe ogni minimo spiraglio.
L'accordo definitivo è ancora da trovare, ma Massimo
Moratti e l'entourage del giocatore, con il procuratore
Mino Raiola su tutti, stanno parlando già da qualche settimana.
L'annuncio ufficiale potrebbe essere il regalo di Natale (un po'
posticipato, visto che dovrebbe arrivare nei primi giorni del
2008) della società al giocatore ed ai tifosi nerazzurri.
Ibrahimovic non si muove da Milano e non lo farà ancora per molto
tempo. E le parole del numero uno di via Durini, pronunciate nella
serata di mercoledì, non sono un deterrente sufficienti per le
convinzioni maturate durante la giornata. "Il discorso è lungo
- afferma Moratti - e nel leggere i numeri snocciolati
dai giornali sono rimasto sorpreso".
Fonte: TGCOM
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16 Novembre 2007:
Ibra: "Io non ho
paura di giocare in serie A"
"Sono fortunato, il
mio amico Cannavaro ha torto"
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Spagna e Svezia giocano domani al Bernabéu di
Madrid. Le due squadre cercano di qualificarsi per la fase finale
di Euro 2008. Con un pareggio la Svezia è matematicamente
qualificata. Nella Nazionale svedese tutta l’attenzione è rivolta
verso un solo giocatore, che fa parte della selezione scandinava,
ma ha più l’aspetto di uno spagnolo. É Zlatan Ibrahimovic che ha
raggiunto il ritiro madrileno all’Hotel Mirasierra Suite - albergo
dove va in ritiro il Real Madrid. Quando arriva Ibra il discorso
cade inevitabilmente sul campionato italiano, soprattutto sui
fatti degli ultimi giorni. Da una settimana si parla soltanto di
violenza, della morte di Gabriele Sandri. Ibra ha idee molto
chiare: «Non ho paura quando vado in campo perché ci sono molte
protezioni e mi sento al sicuro. Ovviamente, non è lo stesso
giocare in casa e in trasferta. E mi dispiace tutto quanto è
accaduto».
Il campione nerazzurro si trova in disaccordo con Fabio Cannavaro
che nei giorni scorsi si diceva felice di essere lontano
dall’Italia in questo momento tanto delicato. Ibra, invece,
ammette con sincerità di essere «un uomo fortunato. Sono molto
felice e non vedo altra possibilità per me». Zlatan non crede che
il clima di violenza che si è impossessato da tempo del calcio
italiano, possa essere una valida motivazione per cambiare Paese.
Secondo lo svedese, in Italia si gioca il calcio migliore, i soldi
non mancano e i giocatori importanti continueranno ad arrivare
nonostante tutto.
Ibra è stato a lungo a disposizione della stampa. Domani si
troverà di fronte Iker Casillas il portiere del Ral. Ibra non
crede che Casillas attualmente sia il migliore del mondo. Zlatan
ha un altro favorito: «Gianluigi Buffon. E’ il numero uno in
assoluto. Ho giocato con lui nella Juve e purtroppo ora me lo
ritrovo davanti come avversario. Fargli gol è sempre un problema».
Un ultimo accenno a Raul, capitano del Real. Ibra ancora non
capisce bene perché «Raúl non gioca più con la Nazionale spagnola.
Secondo me sarebbe titolare in tutte le Nazionali del mondo. Per
la Svezia è meglio così: un giocatore di meno in campo di grande
livello mondiale». Solidarietà fra grandi attaccanti. Infatti
anche Ibrahimovic ha attraversato un momento difficile con la sua
Nazionale a causa di incomprensioni con il ct Lagerback.
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13 Novembre 2007:
Ibrahimovic Pallone d'Oro
svedese
E' la seconda volta che
l'interista si aggiudica il premio

Zlatan Ibrahimovic ha vinto il
Pallone d'Oro svedese come miglior giocatore dell'anno. L'attaccante
dell'Inter, 26 anni, vince il premio per la seconda volta, dopo
quello ottenuto nel 2005. ''Sono enormemente onorato di ricevere
questo riconoscimento un'altra volta - ha commentato il giocatore -
e lo dedico a tutti i miei fan svedesi, specialmente a tutti i piu'
giovani''.
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09 Novembre 2007:
Ibra-Van Basten, ecco i voti di Capello:
«Il diamante grezzo può superare Marco»
«Zlatan
un giorno vincerà il Pallone d'oro e nessuno sa dove arriverà».
(La Gazzetta della
Sport)
Capello,
è stato più difficile allenare Van Basten o Ibrahimovic?
«Marco era più disciplinato,
più maturo, anche perché io l'ho conosciuto quando stava per
compiere 27 anni. Ricordo che ascoltava molto perché voleva
imparare, anche se aveva la vocazione del leader».
Quindi è stata più
dura con Ibrahimovic?
«Zlatan era più giovane,
sembrava un diamante grezzo da tagliare, ma è stato bravo a
seguire i consigli del mio prezioso aiutante Italo Galbiati che
con lui ha lavorato tantissimo».
Van Basten ha vinto
3 Palloni d'oro, Ibrahimovic quando vincerà il primo?
«Presto, perché non gli manca
nulla. Quest'anno vince Kakà che si muove negli spazi come un
pesce nell'acqua, ma Kakà ha caratteristiche diverse. Ibrahimovic
è un attaccante vero e come attaccante oggi è il numero uno al
mondo, per come protegge la palla, e per come la calcia».
Pensando ai tempi
in cui li allenava, ha qualche rimpianto?
«Il rimpianto è simile:
quello di non aver più potuto allenare Van Basten perché si è
fermato troppo presto, e quello di non aver più potuto allenare
Ibrahimovic per i noti motivi».
Sommando i voti che
lei ha dato alle caratteristiche tecniche dei due, Van Basten
vince per un punto...
«Ma Van Basten ha già chiuso
la sua carriera. Ibrahimovic ha ancora tanti anni davanti.
Sicuramente diventerà uno dei grandi del calcio, anche se nessuno
sa ancora dove potrà arrivare».
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08 Novembre 2007:
Mancini,
Ibra da Pallone d'Oro Svedese segna doppietta con un gioiello contro
il Cska
MILANO,8 NOV
- Ibrahimovic vincera' il Pallone d'Oro. E' la profezia di Mancini,
dopo l'ennesima spettacolare prova dello svedese. Il quarto gol
contro il Cska Mosca, il secondo della serata per Ibra, e' stato un
gioiello di classe e potenza. "Mi ha detto che e' stato quasi come
uno dei suoi gol quando giocava", racconta l'attaccante. Il tecnico
spiega: "Per vincere il Pallone d'oro bisogna far bene sia in Europa
che in Italia. Ibra nella sua carriera ne vincera' sicuramente
qualcuno".
(Ansa)
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